La mente della strage di Istanbul sembrerebbe essere Akhmed Chataev natoil 14 luglio 1980 a Vedeno Village, distretto di Vedenskiy della Repubblica di Cecenia, Russia; cittadinanza Russa con passaporto russo numero 96001331958 

chataev2Sono veramente molte le stranezze e le incongruenze che circondano questo personaggio, proviamo a ripercorrerne la storia.

All’inizio degli anni 2000 viene catturato dalle forze russe durante la seconda guerra Cecena, incarcerato e torturato, sottoposto a elettroshock gli verrà amputato un braccio a seguito del trattamento subito ancora oggi non è chiaro se da quella prigione sia stato rilasciato o se sia fuggito.

Di sicuro riceve dall’Austria lo status di rifugiato politico nel 2003 e diventa rappresentante del Governo in esilio della Repubblica di Ichkeria (il vecchio nome della Cecenia). A questo punto la Russia lo dichiara “ricercato”

Nel 2007 viene arrestato in Svezia ma rilasciato a causa del suo status di rifugiato

Nel 2010 viene arrestato in Ucraina ma non estradato in Russia. Fu l’Europa a bloccare l’estradizione (Corte dei Diritti Umani) in quanto chiese una sospensione in attesa di ulteriori notizie in quanto Chataev era un rifugiato politico austriaco.

Nell’agosto del 2012 Chataev viene arrestato durante i fatti di Lopota Goge in Georgia. Fu l’unico sopravvissuto di quella azione (17 guerriglieri) dove l’intero gruppo Jihadista venne sterminato dalle forze speciali Georgiane che persero tre uomini nell’azione. In tale circostanze Chataev fu colui che fece da mediatore, in tale occasione fu ferito anche ad una gamba che gli venne poi in parte amputata.

A seguito dell’arresto fu però negata dal Ministro della Giustizia Georgiana (vi era al Governo allora l’oligarca filo russo Ivanishvili) l’estradizione di Chataev contro il parere dell’allora Presidente Saakashvili 

Lo stesso Saakashvili ha dichiarato ieri :

Russian national Akhmed Chataev is reportedly the main organizer of the Istanbul airport terrorist attack. He was arrested by my government in Georgia in a counter-terrorist operation led by general Giorgi Lortkipanidze, presently the Head of the Odessa Police. Three members of our security forces were killed in that operation. After the change of government in 2012, the new Georgian government, led by Russian oligarch Ivanishvili, promptly freed him, as many of the new government leaders proclaimed him as a political prisoner. I was still a President and strongly objected against his release, but was overruled by the Prosecutor’s office….

Saakashvili

(immagine post)

Il 7 dicembre il Giudice Ketevan Jachvadze della Corte di Tbilisi soddisfava le sollecitazioni del procuratore Capo e rilasciava Akhmed Chataev

Chataev era conosciuto come il maggior reclutatore di persone di nazionalità russa da inviare in Europa e nel Medio oriente per la jihad, ha operato in Turchia dal 2012 al 2015 ed ha continuato a viaggiare in Europa (è stato anche arrestato dalla polizia belga).

Nel 2015 il Dipartimento americano inserisce Chataev nella lista dei ricercati internazionali per terrorismo cosi come viene inserito nella lista dell’ONU tra le persone destinatarie di sanzioni personali in quanto è ritenuto il responsabile per l’affiliazione, reclutamento ed addestramento di cittadini della Federazione Russa da inviare in Iraq e Siria.

Le domande sono tante, prima di tutto quali coperture aveva questo personaggio che era libero di girare per il mondo e di uscire dal carcere cosi’ facilmente, facilmente riconoscibile (gli manca una gamba ed un braccio)

Ci si chiede anche come sia misteriosamente uscito dal carcere russo (dove tutti sanno che non è assolutamente semplice) e come mai un “Governo amico” della Georgia nel 2012 non abbia concesso l’estradizione in Russia.

Ci si chiede anche come mai nessuno a livello internazionale si sia mai posto il problema che il maggior numero di foreign fighters (si parla di più di 6000 cittadini russi che costituiscono l’attuale 20% delle forze ISIS combattenti) sia fornito all’ISIS dalla federazione Russa e che la stessa non faccia nulla per bloccare questo reclutamento.

Come mai in Siria la Russia non abbia quasi mai attaccato le postazioni ISIS ma abbia unicamente pensato a rinforzare le posizioni di Assad e bombardare invece le posizioni dell’FSA che ad Aleppo e Idlib combattono contro le formazioni dell’ISIS

E’ anche sospetta questa volontà attuale del Cremlino di addossare delle colpe alla Georgia ed all’Ucraina per le mancate estradizioni che nel caso dell’Ucraina era dovuta all’intervento dell’Europa mentre nel caso georgiano era diretta volontà dell’uomo del Cremlino a Tbilisi.

E’ la terza volta che la Turchia viene colpita negli ultimi sei mesi da attentati terroristici che vedono coinvolti cittadini con passaporto russo. Sarà un caso ma a dicembre 2015 dopo l’abbattimento del Jet Russo sui cieli Turchi, Vladimir Putin promise una reazione durissima che sarebbe andata aldilà delle sanzioni economiche.

Mauro Voerzio