Siti web di dubbia reputazione pubblicano regolarmente articoli secondo i quali l’Ucraina possiede armi nucleari. L’ultima versione di questo racconto infondato è apparsa nel sito US Veterans Today, sostenendo che un’arma nucleare è esplosa durante l’incidente al deposito di munizioni che si è verificato nel Balakliya, nei pressi di Kharkiv in Ucraina orientale.

 

videata sito www.veteranstoday.com

 

La blogosphera russa ha immediatamente ripreso questa storia e riproposta su una serie di siti

Secondo l’autore di Veterans Today Ian Greenhalgh (fotografo e storico, con un particolare interesse per la storia militare e le vere cause dei conflitti), durante le esplosioni al deposito di munizioni in Balakliya, almeno un ordigno nucleare è stato fatto esplodere. Greenhalgh dice che la sua affermazione si basa su “L’esperienza reale nella fissione nucleare”, egli usa emotivamente parole come Olocausto, sabotaggio e fungo atomico, e dichiara che qualcosa nucleare è sicuramente esploso e l’Ucraina nasconde questo fatto.

Greenhalgh utilizza filmati video delle esplosioni del deposito per provarne le sue affermazioni, filmati che non sono più disponibili su Internet. La sua storia dispone anche di un frame dal presunto video ed afferma che “plasma rain falling from a mushroom cloud, a clear sigh this was a nuclear explosion”..

 

 

 

La foto è di uno screenshot del 2013 il video di un incendio presso il sito di prova Chapaevsk nella provincia sud-orientale della Russia di Samara.

Greenhalgh utilizza altre fotografie per sostenere la sua affermazione in cui l’Ucraina possiede illegalmente armi nucleari tattiche come i missili SS-21. Ciò che egli non ricorda è che gli SS-21 possono trasportare testate nucleari, chimiche o convenzionali. Le foto dei missili Greenhalgh le usa nella sua storia sensazionale senza in alcun modo dimostrare che essi contengono testate nucleari.

L’Ucraina non ha mai nascosto il fatto che gli SS-21 fanno parte del suo arsenale, questi missili sono chiaramente visibili alle parate militari dell’Ucraina. Le testate che l’Ucraina usa sono di tipo convenzionali.

Nel 1994 l’Ucraina ha rinunciato ad essere la terza più grande riserva di armi nucleari del mondo, ha aderito al trattato di non-proliferazione delle armi nucleari e ha firmato il Memorandum di Budapest garantendone l’osservanza.

Veterani Oggi è un sito web marginale, pubblica una miscela di vere storie di veterani di guerra con storie che riconducono al filone delle teorie della cospirazione e del complottismo, e teorizzando che gli attacchi del l’11 settembre negli Stati Uniti sono stati eseguiti dagli stessi americani (la teoria di Giulietto Chiesa). Nel sito sostengono la Russia e l’Iran. Il sito business Sitejabber definisce Veterans Oggi un sito cospirazionista allarmista. La reputata associazione “Southern Poverty Law Center” ha definito in modo negativo Veterans Today per il loro incitamento all’odio e per le loro teorie negazioniste dell’olocausto.

Per esempio un articolo di Veterans Today del 21 aprile, sostiene che  “Nikki Haley è un maniaco politico e uno psicopatico“. Ms. Haley è l’ambasciatore americano alle Nazioni Unite.

In Italia non sono mancati i siti che hanno rilanciato tale Fake, come attivotv.it dove si dicono “sicuri” che si è trattato di una detonazione nucleare

Rischiocalcolato (altro sito della disinformazione russa in Italia) che con un linguaggio prettamente giornalistico di alto livello ci spiega cosa è successo “Ne hanno parlato stranamente poco, malgrado i giornalisti occidentali siano persone libere e che possono scrivere di quello che gli pare, non puttanazze prone ai voleri dei comandanti NATO e europei. Immaginate i titoli, sui milioni di bambini uccisi dai bombardamenti russi…

anche Sadefenza dall’alto della sua “esperienza” scrive “Mentre siamo certi che questa era una detonazione nucleare a causa del classico botto flash bianco e shockwave seguito da fungo atomico, non sappiamo se questa fosse una detonazione intenzionale o alcune armi nucleari immagazzinate come parte di altre munizioni esplose.”