In questa ultima settimana scandita dalle notizie provenienti dalle zone terremotate è andata in onda un’informazione parallela, quella “non ufficiale” che corre sui social network.

Nella maggior parte dei casi si è trattato di bufale create ad arte per favorire una o l’altra parte politica italiana, una propaganda “de noantri” il cui carattere spontaneo è ancora tutto da dimostrare.
Esiste però anche una “propaganda ufficiale”, e così il 29 di agosto la TASS (agenzia ufficiale russa) batte la notizia che “In Italia, su richiesta delle autorità italiane è già stata inviata la task force MCS per determinare la quantità e il tipo di assistenza richiesta, inoltre, l’Italia ha chiesto al Ministero delle emergenze un aiuto nella valutazione delle condizioni tecniche degli edifici e strutture colpite dal terremoto.
Aiuti russi terremoto italia TASS

Videata TASS

La notizia è riportata anche da RIA novosti  che conferma il virgolettato della TASS attribuito direttamente al responsabile del Ministero russo.
Terremoto Italia RIA

Videata RIA

Sino a qui nulla di male, un Governo straniero invia aiuti all’Italia in una situazione di emergenza. La nota stonata di tutto ciò è la “richiesta ufficiale di aiuto del Governo Italiano“, che normalmente arriva in situazioni limite quando proprio non si ha la possibilità di provvedere con le proprie forze, un’ammissione di impotenza da parte del nostro Governo che sarebbe stato costretto a chiedere l’aiuto alla Russia per poter “proteggere” i propri cittadini.
Questa lettura si evince dai giornali italiani che hanno rilanciato la notizia, ed il titolo del “Secolo d’Italia” descrive bene questa dinamica “L’Italia gli dà le sanzioni, Putin se ne frega e ci aiuta: esperti russi ad Amatrice”
Terremoto Italia Secolo

Videata del Secolo d’Italia

Non molto differente il taglio de Il GiornaleIl presidente russo ha inviato gli uomini dell’unità “Tsentrospas” su richiesta delle autorità italiane”  con la conferma che il Governo Italiano ha fatto richiesta ufficiale di aiuto “Su richiesta delle autorità italiane – ha detto l’ufficio stampa del Ministero delle Situazioni di Emergenza russo a Ria Novosti – una nostra task force è già stata inviata in Italia per valutare l’entità e il tipo di assistenza necessaria”.”Dopo una riflessione durata cinque giorni, l’Italia scioglie ogni riserva ed accetta la mano tesa di Mosca.
Terremoto Italia bufala Giornale

Videata “Il Giornale”

Anche Sputnik Italia ha dato risalto alla notizia
sputnik fake terremoto

Videata Sputnik

Quindi nella giornata del 29 agosto noi di StopFake abbiamo inviato una richiesta di informazioni all’Ambasciata Italiana a Mosca, alla Farnesina (Ministero degli Esteri Italiano) ed alla Protezione Civile per avere la conferma della richiesta ufficiale da parte del Governo italiano.
Il giorno 31 agosto non avendo ancora ricevuto alcuna risposta abbiamo chiamato telefonicamente la Farnesina e dopo quasi un ora di attesa ci ha risposto un funzionario che asseriva di non saperne nulla della cosa e che avrebbe girato la richiesta ad un’altro ufficio e dopo le verifiche del caso ci avrebbero informati.
In data primo settembre un gentile funzionario della Farnesina ci contattava e ci spiegava esattamente cosa era avvenuto, escludendo che il Governo Italiano avesse fatto qualsiasi richiesta ufficiale che sarebbe anche andata contro qualsiasi logica essendo l’Italia uno dei paesi più all’avanguardia nel settore di Protezione Civile e gestione delle calamità.
Ci congedavamo dal funzionario con lo promessa che ci avrebbero fatto pervenire a breve una risposta ufficiale su come erano andate effettivamente le cose.
Il giorno 2 settembre giungeva alla nostra redazione tale email dall’Ufficio Stampa della Protezione Civile :
” Gentile collega,sin dalle prime ore successive all’evento il sistema nazionale della protezione civile italiano si è mobilitato per garantire l’immediata risposta per il soccorso alla popolazione colpita. Considerata l’eco mediatica e tecnica che a livello internazionale tale evento ha determinato sono state moltissime le offerte di supporto da parte di molti Paesi, tra cui la Russia, e molte organizzazioni internazionali tra cui le nazioni unite e la commissione europea. Sin dall’inizio ci siamo resi conto che le forze mobilitate da tutta italia e quelle già in campo avrebbero potuto garantire tutte le attività necessarie pertanto il dipartimento della protezione civile, anche d’intesa con l’unità di crisi di questo Ministero, ha reso immediatamente noto, attraverso i diversi canali , che non sarebbe stata fatta alcuna richiesta di assistenza internazionale. Tuttavia l’Emercom Russia, Ministero di protezione civile sovietico, ha voluto inviare un ristretto nucleo di tecnici esperti nella valutazione del danno, in queste ore in italia e per i prossimi due giorni, al fine di prendere direttamente visione dei tragici effetti di questo terribile sisma nel nostro paese. Nello spirito della totale collaborazione tra i nostri paesi stiamo fornendo tutto il support necessario al tram russo perché possa visitare i luoghi colpiti dal sisma e fornirci anche una propria valutazione.”

Ed ecco spiegato finalmente cosa è successo, come molti altri paesi la Russia ha offerto un aiuto all’Italia ma lo ha fatto apparire per motivi di propaganda interna, come una richiesta ufficiale del Governo Italiano.  La notizia è stata utilizzata anche dai media dei partiti di opposizione quale argomentazione anti governativa italiana ed i commenti a tali articoli erano tutti tesi sul fatto che l’Italia ingrata dapprima approva le sanzioni contro la Russia e poi con il cappello in mano va a chiedere aiuto in una situazione di emergenza.

Da Italiani possiamo che non essere grati ai tecnici russi che parteciperanno alle operazioni di soccorso e per questo li ringraziamo, nello stesso tempo va sottolineato che l’Italia è un grande Paese che per sua sfortuna ha sviluppato un considerevole Know how sulle calamità naturali ed un’altissima specializzazione nel campo della Protezione Civile e che se non in caso di disastri colossali, difficilmente chiederà aiuto internazionale, proprio come già accaduto in passato quando il sistema di Protezione Civile e volontariato ha saputo far fronte in maniera autonoma ai disastri.