Ed alla fine è successo, dopo mesi, se non anni, di strabismo italiano in politica estera e doppiogiochismo, siamo ufficialmente usciti allo scoperto, l’Italia di Renzi si schiera apertamente con Assad e Putin.

Il veto dell’Italia al Consiglio Europeo di ieri sta li a testimoniarlo, non che fossimo da soli ad essere contrari a nuove sanzioni contro la Russia per le stragi di civili perpetrate in Siria (anche Spagna,Grecia e Austria erano contrari), ma questa volta Renzi ha deciso di prendere l’iniziativa mettendoci la faccia e intestarsi la paternità del veto.

Si sa, l’Italia in politica estera è sempre stata inaffidabile e negli ultimi venti anni non ha mai proposto personalità di peso in politica estera ma sempre personaggi senza grandi attitudini e cosa ancor più importante, senza alcuna visione strategica, ma il vuoto totale odierno ci deve preoccupare, oramai ci muoviamo in politica estera come un elefante in cristalleria.

Lo scenario mondiale è tra quelli più preoccupanti degli ultimi quaranta anni, vi sono guerre ovunque, si spostano armi nucleari anche all’interno dell’Europa, centinaia di migliaia di soldati vengono spostati ai confini di Stati vicini e messi in stato di ready to combat, si stanno combattendo guerre cibernetiche nel tentativo di far crollare internet (e quindi bloccare mezzo mondo), la Russia sposta la sua flotta nel mediterraneo e noi in Italia il nostro Primo Ministro cosa pensa ? Renzi pensa al suo calcolo elettorale in vista del referendum del 4 dicembre e pone il veto in Europa per mettersi al riparo dalle critiche dei partiti italiani alleati di Putin, una miopia che sarebbe trascurabile se evidenziata dal nostro salumiere di fiducia ma che dovrebbe preoccupare tutti quanti in quanto espressa dal nostro Comandante in capo.

bambino

Renzi ha detto che bisogna esplorare strade differenti…. si ma quali ? A questa domanda ovviamente non può rispondere.

Non può rispondere perchè ci sono poche opzioni disponibili se si eccettuano le sanzioni (che pur hanno grossi limiti, ma almeno una certa efficacia), quale sarebbe la strada alternativa ? Qualcuno sostiene ingenuamente la diplomazia senza ricordare che la diplomazia non si basa sulle parole ma sui rapporti di forza. In campo diplomatico hanno già fallito due personaggi che hanno sicuramente un peso maggiore della Mogherini, prima ha fallito il segretario di Stato americano Kerry e poi Stefan de Mistura. La risposta “diplomatica” della Russia, coerente con la sua linea, è stata quella di bombardare il convoglio di aiuti umanitari dell’ONU. Qualche ingenuo potrebbe pensare che potremmo fare paura alla Russia militarmente, ma viene da ridere solo a pensarci, non perchè la NATO non sia superiore alle armate russe ma se schierare 140 soldati italiani di fronte a 40.000 soldati Russi ha provocato in Italia un terremoto politico ci da la dimensione in quale incubo ci troviamo.

Il nostro Ministro degli Esteri Gentiloni ha commentato il veto con “è stato buon senso”, per non parlare delle sue dichiarazioni sul voto si Israele, una persona chiaramente inadeguata per il ruolo che ricopre, specie in un momento storico in cui avremmo bisogno di avere persone competenti e di comprovata esperienza

Scusi signor Ministro di che tipo di buon senso parla ? Forse non conosciamo dei particolari scottanti ? La Russia ci ha minacciati di attacco nucleare in caso di nostro voto a favore delle sanzioni ? No perchè se non è così l’unica cosa di buon senso sarebbe tentare di fermare la politica criminale di Putin. Vorrei tanto che un giorno avesse la possibilità di incontrare le famiglie Siriane che vivono sotto lo bombe o il piccolo bambino terrorizzato sull’ambulanza e provasse a spiegargli che noi come italiani dovendo vendere i nostri Kiwi alla Russia non possiamo evitare che i loro corpi vengano maciullati dalle bombe russe.

Le persone che hanno un cervello proprio si sono stufate dei comunicati di “deeply concerned” emessi dalla nostra diplomazia, comunicati dove oramai si usa il copia e incolla cambiando solo la data. Vorremmo sentire UNA proposta che sia una, dopo due anni di guerra in Ucraina e un anno di guerra in Siria, dopo decine di migliaia di morti civili uccisi dalle bombe “amiche” russe, vorremmo sentire qualcosa di diverso che “l’Ue sta valutando tutte le opzioni” perchè è una presa in giro per tutti coloro che hanno un minimo di attività celebrale.

La storia veramente non insegna nulla alla persone, stiamo ripercorrendo gli stessi errori pre seconda guerra mondiale e nessuno, almeno in Italia, se ne sta accorgendo, tutti impegnati a parlare di referendum, che poi a pensarci bene se le cose a livelli internazionale dovessero ulteriormente precipitare la Costituzione rimarrebbe un libro storico conservato in qualche biblioteca e sostituita da un nuovo assetto istituzionale, magari una dittatura.

Purtroppo l’alternativa a queste persone incompetenti è mettersi nelle mani di persone peggiori che addirittura richiedono l’uscita dell’Italia dalla NATO e dall’Europa per confluire nell’alleanza euroasiatica a guida russa. Oggi siamo complici di questi stragisti domani potremmo esserne protagonisti. 400 anni di storia italiana buttati nel cesso, dal Rinascimento alle ruspe di Salvini, che fine indegna….

Mauro Voerzio