Fake: Il carbone americano può mandare l’Ucraina in bancarotta

L’edizione russa «Моskovskiy kоmsоmоlez» per l’ennesima volta ha discusso il tema dell’acquisto del carbone americano dall’Ucraina ed ha concluso che il carbone degli Stati Uniti “può mandare l’Ucraina in bancarotta”. I fake sull’esportazione del carbone americano in Ucraina,  sono già stati discussi da Stopfake. In questa nuova riedizione  «Моskovskiy kоmsоmоlez» afferma, che il contratto “priva il paese della sua indipendenza” e inoltre lo farà fallire.

 

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Nell’articolo si dice che “come risultato gli ucraini medi subiranno i danni tramite il contratto con la società americana” e che “il contratto concluso tra una società privata americana e ” Centrenergo” ucraina “priva il paese della sua indipendenza per cui hanno combattuto così duramente durante il Maidan».

 

 

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Al contrario, gli Stati Uniti non sono l’unico esportatore di carbone in Ucraina e l’Associazione Mondiale del Carbone ritiene che il carbone “possa diventare un garante dell’approvvigionamento energetico dell’Ucraina”.

Secondo il Servizio Fiscale Statale dell’Ucraina, i principali importatori di carbone nel paese per la prima metà dell’anno 2017 sono Russia (52,03%), Stati Uniti d’America (25,54%), Сanada (7,03%) ed altri paesi (15,39%). «Моskovskiy kоmsоmоlez» afferma anche, che la minaccia per l’indipendenza è “un contratto concluso tra una società privata americana e ” Centrenergo “ucraino. Anche se la сentrale termoelettrica Tripolskaya, che utilizzerà il carbone americano, ha precedentemente utilizzato il carbone dal Sudafrica. Il carbone sudafricano ha aiutato Centrenergo a “passare la stagione invernale e mantenere l’azienda per lo Stato”.

 

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Altre dichiarazioni su un prezzo relativamente alto per il carbone americano sono anche false. Stopfake, ad esempio, ha già confutato le informazioni secondo le quali l’Ucraina dovrebbe pagare tre volte di più per il carbone dagli Stati Uniti. Anche se gli esperti sostengono che il valore di 113 dollari per tonnellata non è il prezzo più basso e secondo la risorsa Trading economics il costo medio per tonnellata è $98.40 (indicatori per 25 agosto 2017).

 

 

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L’Associazione mondiale del carbone, commentando la nuova strategia energetica dell’Ucraina, scrive che “il carbone può diventare un garante dell’approvvigionamento energetico dell’Ucraina. La produzione di elettricità ad alta efficienza e basse emissioni (HELE) può svolgere un ruolo importante nel ridurre al minimo le emissioni di CO2, garantendo allo stesso tempo lo sviluppo economico, la riduzione della povertà”. Al Ministero dell’energia e dell’industria carboniera dell’Ucraina hanno anche osservato che il carbone degli Stati Uniti è un passo per garantire il funzionamento stabile del settore energetico ucraino. Soprattutto per la prossima stagione di riscaldamento secondo il Ministro dell’energia e dell’industria carboniera Igor Nasalik, Ucraina è già operativa.