Fake: musicista “Lube” ucciso per il sostegno al Donbass

Il 19 aprile i media russi hanno scritto che la causa della morte del musicista del gruppo “Lube” Pavel Usanov sono state le sue dichiarazioni sul Donbass. Il musicista avesse litigato con alcuni ucraini in uno dei bar di periferia. Sul coinvolgimento degli ucraini nella morte di Usanov (con riferimento a fonti investigative) sono state riportate sulle pubblicazioni “MK.RU” e “Utro.ru“. “Una fonte vicina alle indagini, ha riportato che prima del colpo mortale, Usanov ha litigato con due ucraini, e il motivo del litigio era la situazione nel Donbass” – riferisce l’articolo “MK.ru”.

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Screenshot МК.ru

 

Sulla tesi che alla base del litigio vi fosse il conflitto nel Donbass ha scritto nel suo blog del sito “Ren TV” il politico russo Zakhar Prilepin, che era amico con il musicista.

“Pavel stava nel bar, discutendo proprio su quei temi che abbiamo discusso noi – Donbass. Ci faceva male questo tema, parlavamo e parliamo spesso di questo. Nel bar c’era qualcuno a cui, a quanto pare, non è piaciuto il nostro discorso. Si è avvicinato e ha colpito Pavel alla testa. Da dietro “.

Il 19 aprile il rappresentante ufficiale del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha pubblicato un post furioso su Facebook in cui assegna tutta la responsabilità per la morte del musicista agli ucraini. “Vogliono i diritti umani, i valori europei, il rispetto. Non ci sarà nessun valore per voi, nè il rispetto finché non smetterete di uccidere la gente a Maidan, di bruciare gli edifici dei sindacati e di uccidere nei bar sulla base nazionale ed ideologica, “- dice il suo messaggio.

 

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Screenshot  Марии Захаровой в facebook

 

L’informazione è stata inoltre diffusa da alcuni media ucraini, in particolare dalla pubblicazione “Kommetarii” e la variante ucraina della pubblicazione russa “RIA Novosti”.

Però il fatto che il musicista del gruppo “Lube” è stato ucciso per i suoi discorsi sul del Donbass è stato sconfessato dal Comitato investigativo (CI) russo.

Il 20 aprile il capo del controllo CI Vladimir Markin ha detto che “L’indagine può constatare che la versione che alla base dell’aggressione vi siano differenze di opinione sulla situazione nel Donbass non è stata confermata. Mentre si sta verificando la versione che il litigio sia scoppiato per motivi di eccesso di animosità delle persone”

 

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