Il produttore ucraino di carri armati non conferma la rottura del contratto con la Thailandia

 

Il 10 gennaio i media ucraini e russi hanno riferito che il Regno di Thailandia ha rotto il contratto con  l’Ucraina per la fornitura di carri armati “Oplot” prodotti a Kharkiv. Questo avrebbe detto il ministro della Difesa del Regno di Thailandia Pravit Vongsumon all’inizio del 2017.

La conferma ufficiale delle informazioni circa la rottura del contratto non c’è ancora.

La notizia, pubblicata nella pubblicazione online “Vesti”, riferisce che la Thailandia ha deciso di acquistare i carri armati dai produttori cinesi invece di quelli ucraini a causa della presunta violazione del contratto.

“Il problema principale nel completamento dell’esercito del paese divenne il contratto con l’Ucraina, che doveva fornire all’esercito thailandese nel mese di ottobre 2017  49 carri armati “Oplot”, ma quando con la fornitura iniziarono dei problemi, il Comitato militare del paese che prende le decisioni per l’acquisto delle attrezzature, ha deciso di ridurre il numero di carri armati acquistati in Ucraina e invece acquistarli in Cina”- scrive la pubblicazione online “Vesti“.

videata vesti-ukr.com

 

La notizia del presunto fallimento dell’Ucraina sul mercato delle armi e’ stata pubblicata sui media russi principali, come Звезда», RTРИА Новости, LifenewsПравда.ру e altri.

 

videata tvzvezda.ru

 

“Vesti” si è riferita al materiale del sito thailandese Bangkok Post del 3 gennaio. Li davvero si tratta di una decisione del Ministero della Difesa thailandese di stipulare il contratto con la Cina per la fornitura del carro armato VT-4 e di sospendere gli acquisti in Ucraina. Tuttavia, la notizia ha anche un paragrafo, che contraddice un po’ la tesi precedente: “Tuttavia, il produttore ucraino deve essere in grado di fornire tutti i 49 carri armati all’esercito di Thailandia fino all’ottobre del 2017”.

 

videata bangkokpost.com

 

Il servizio stampa della fabbrica di Kharkiv ha detto a StopFake che non hanno ricevuto alcun rapporto ufficiale della rottura del contratto da parte del governo thailandese. Al contrario, il produttore ucraino si sta preparando per la prossima fornitura di carri armati ed è in attesa dell’arrivo del rappresentante thailandese.

Va notato che l’argomento della sostituzione dei carri armati ucraini con quelli cinesi viene discusso non la prima volta. All’inizio del 2016 i media hanno già scritto su un possibile contratto della Thailandia con la Cina per la fornitura di carri armati della serie VT-4.