Putin ha mostrato al regista americano Oliver Stone un video in cui ritrarrebbe le Forze Aeree della Russia mentre attaccano i terroristi in Siria. Ironia della sorte si tratta in realtà di un filmato degli americani in un azione di combattimento contro i talebani in Afghanistan

Nella controversa intervista di Putin a “Special Showtime” di Oliver Stone, c’è una scena in cui il presidente russo mostra a Stone un video su un iPhone che apparentemente descrive “la nostra aviazione al lavoro” in Siria

Prendendo uno snippet del video nel trailer teaser per la terza puntata dello show. Il momento si verifica a 49 minuti, 10 secondi, nel terzo episodio.

Si scopre in seguito che Putin ha mostrato un filmato di un elicottero americano Apache durante un attacco alle forze talibane in Afghanistan. Il video originale è apparso per la prima volta sul sito Military.com nel 2013.

A complicare ulteriormente le cose, il video di Putin mostrato a Stone contiene anche una traccia audio aggiunta in cui i piloti parlano russo. Stranamente, sembra che questo possa essere una chiaccherata tra i piloti ucraini che conducono operazioni militari su Donetsk.

Su YouTube, c’è una copia del video americano con il colloquio del pilota in russo. È possibile che questo sia il video che Putin ha mostrato a Oliver Stone.

I ricercatori del Conflict Intelligence Team hanno confrontato il video riprodotto per Stone per i fotogrammi del filmato dell’elicottero degli Stati Uniti Apache in Afghanistan e hanno scoperto che essi hanno una perfetta corrispondenza.

Footage of “Russian helicopter bombing ISIS” shown to Oliver Stone by Putin appears to be taken from 2013 US Afghan video.H/t @meduzaproject

 

La rete televisiva statale russa Perviy Kanal manderà in onda il terzo episodio di “Le interviste a Putin” mercoledì 21 giugno.

Una volta emerso il fake il Cremlino ha cercato di correre ai ripari.

Dmitry Peskov ha affrontato lo scandalo che circonda il video, dicendo che il presidente ha ricevuto il video dal ministro russo della Difesa Sergey Shoigu.

Questo scandalo dovrebbe porre anche una’ltra ben più grave riflessione. Come mai la Russia la cui propaganda asserisce di combattere l’ISIS in Siria non ha neanche un video da utilizzare nel documentario di Stone e deve utilizzare materiale americano taroccato ?

Ovviamente tale domanda retorica va a supportare quanti da mesi sostengono che in realtà la Russia non ha mai bombardato le postazioni ISIS ma solo quelle dei ribelli che combattono contro Assad.