La pubblicazione russa TASS ha pubblicato la notizia sull’adozione della risoluzione dal Senato francese circa le sanzioni contro la Russia.

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screenshot ТАСС

 

La pubblicazione riporta: «Il Senato francese ha adottato una risoluzione sulla “commutazione graduale” delle sanzioni imposte dall’Unione europea nei confronti della Russia”.

Questa formulazione non ha nulla a che fare con la realtà. In realtà, la risoluzione è un appello al governo Francese e non può “commutare” o annullare le sanzioni già adottate. È solo una raccomandazione e non è vincolante.

 

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screeshot lemonde.fr

 

 

Dopo nel testo della notizia vi sono le parole del rappresentante dell’Unione dei democratici e degli indipendenti Yves Pozzo di Borgo “sull’importanza dei rapporti con la Russia“, ma hanno dimenticato di menzionare le sue parole successivela Francia potrebbe diventare un garante dell’integrità territoriale dell’Ucraina sulla base degli accordi di Minsk e il mediatore nel rapporto con la Russia“.  Poi la TASS riporta che questa decisione è dettata dalla volontà dei francesi, che sono “contro le sanzioni“.

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Sottolineiamo che la TASS, come la maggior parte di altre pubblicazioni russe, hanno riportato la notizia su questa risoluzione, tagliandone una parte importante – il Senato francese ha condannato l’occupazione della Crimea e ha definito il referendum in Crimea non valido, in accordo con la risoluzione delle Nazioni Unite.

 

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screeshot Голос Америки

Di seguito la pubblicazione TASS e altri media riportano “a sensazione” che “questi passi (i deputati) li legano al progresso nell’esecuzione degli accordi di Minsk”. In realtà, la richiesta del Senato al governo francese non è niente di speciale, perché un anno fa il Presidente della Repubblica François Hollande ha anche detto che è pronto a discutere la commutazione delle sanzioni nel caso del progresso della situazione in Ucraina.

screenshot Вести

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Alcuni media russi e ucraini hanno pubblicato dei titoli completamente alterati, secondo i quali il Senato ha praticamente “cancellato le sanzioni contro la Russia“. Ad esempio, il quotidiano Vesti o RBC.

 

screenshot РБК

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