Nell’articolo originale pubblicato sul sito di Bloomberg non si fa alcun riferimento al fatto che le forze armate ucraine siano «in preda al panico» a causa dei missili balistici russi. L’articolo è dedicato alla richiesta dell’Ucraina alla Germania di fornire a Kiev ulteriori missili antiaerei da integrare nei sistemi Patriot, che sono in grado di contrastare in modo più efficace gli attacchi balistici russi. Durante l’intera invasione su vasta scala da parte della Federazione Russa, Kiev si è costantemente rivolta ai propri partner chiedendo di rafforzare la difesa aerea, sullo sfondo degli incessanti attacchi russi.  

Sui social network e sui siti web russi circolano notizie secondo cui le Forze Armate ucraine sarebbero «in preda al panico» a causa dell’aumento della produzione di missili balistici da parte della Russia. Secondo quanto riportato da alcune pagine russe, la notizia sarebbe stata diffusa dalla testata americana Bloomberg. «Le forze armate ucraine sono in preda a un vero e proprio stato di stress. Il motivo è che la Russia non solo continua a produrre missili balistici, ma ne sta aumentando la produzione a un ritmo che Kiev non è in grado di contenere», riferiscono i siti web russi citando Bloomberg.

Screenshotukraina.ru

In realtà questa informazione è fuorviante. Nell’articolo originale pubblicato sul sito di Bloomberg non si fa alcun riferimento al fatto che le forze armate ucraine siano in preda al panico a causa dei missili balistici russi. L’articolo è dedicato alla richiesta dell’Ucraina alla Germania di fornire a Kiev ulteriori missili antiaerei da integrare nei sistemi Patriot, che sono in grado di contrastare in modo più efficace gli attacchi balistici russi. In cambio, l’Ucraina si impegna a restituire missili simili in un secondo momento, una volta avviata la loro produzione. Kiev, tuttavia, durante l’intera durata dell’invasione su vasta scala da parte della Federazione Russa, si rivolge costantemente ai propri partner chiedendo di rafforzare la propria difesa aerea.  

L’articolo intitolato «Kiev chiede alla Germania la fornitura di missili Patriot per rafforzare il sistema di difesa aerea», citato da alcune pagine social russe, è stato pubblicato sul sito di Bloomberg il 4 giugno 2026. L’articolo riferisce innanzitutto che l’Ucraina ha chiesto alla Germania di fornire quest’anno decine di missili intercettori Patriot aggiuntivi attingendo dalle scorte disponibili, al fine di rafforzare il proprio sistema di difesa aerea.

In questo contesto, l’Ucraina ha proposto un accordo in base al quale il Paese riceverà i missili a breve termine in cambio della cessione alla Germania di missili antiaerei, la cui produzione dovrebbe iniziare in futuro. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il governo tedesco sta valutando la richiesta dell’Ucraina e non ha ancora preso una decisione, ma l’annuncio potrebbe arrivare poco prima del vertice NATO del luglio 2026 o nel corso dello stesso.

La casa editrice Bloomberg sottolinea che il conflitto in Medio Oriente ha intensificato «la pressione sull’Ucraina, che ha urgente bisogno di ulteriori missili Patriot per proteggere le sue infrastrutture energetiche e militari di vitale importanza».

Per quanto riguarda l’affermazione, riportata dai siti web russi, secondo cui le forze armate ucraine sarebbero in preda al panico a causa dell’aumento della produzione di missili balistici da parte della Russia, la citazione effettiva tratta da un articolo dei media statunitensi suona in modo diverso. «Kiev continua ad affidarsi principalmente agli Stati Uniti per quanto riguarda le forniture di missili Patriot. Sebbene il conflitto che coinvolge Stati Uniti, Israele e Iran abbia distolto l’attenzione di Washington dalla guerra in Ucraina, le forniture di missili intercettori Patriot proseguono secondo il programma (…). Tuttavia, l’Ucraina è sotto pressione, poiché la Russia sta aumentando la produzione di missili balistici e continua a migliorarne le capacità operative», scrive Bloomberg.

Inoltre, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha ripetutamente chiesto agli alleati di fornire ulteriori missili Patriot, ma la riduzione delle scorte in Europa rende sempre più difficile procurarseli. La Germania è attualmente l’unico Paese dell’UE in grado di fornire un contributo significativo al rafforzamento della difesa aerea ucraina.

Pertanto, la citazione riportata dai media russi è stata estrapolata dal contesto e completamente distorta per creare una narrazione sulla situazione disastrosa delle Forze Armate ucraine, che sarebbero «in preda al panico» a causa dei missili russi. La propaganda russa sta cercando di diffondere un clima di sconforto nella società ucraina, oltre a dare ai propri concittadini l’impressione che «l’operazione militare speciale stia procedendo secondo i piani», nonostante i sempre più frequenti attacchi dei droni ucraini alle infrastrutture russe.

StopFake continua a smascherare notizie false di questo tipo negli articoli «Fake: un’immagine satellitare dimostra l’attacco di un “Oreshnik” all’aerodromo di Bila Tserkva», «Fake: l’UE e gli Stati Uniti “chiudono le ambasciate a Kiev” a seguito degli attacchi russi», «Fake: lo Stato Maggiore “ha smentito” le dichiarazioni di Zelenskyy sul rischio di un’offensiva dalla Bielorussia».