Fake: agli ucraini hanno rifiutato l’entrata in Bulgaria per l’assenza del visto

L’edizione Ukraina.ru non può darsi pace per l’inizio del regime senza visti con l’Europa. In precedenza, avevano già pubblicato articoli ove si sostiene che l’introduzione del regime senza visti per i cittadini ucraini influirà in modo negativo sul livello della schiavitù sessuale in Ucraina. Sul loro sito è stato anche prubblicato l’articolo ove si sostiene che gli ucraini presumibilmente non sono interessati al regime senza visti affatto.

videata Украина.ру

 

Questa volta su Ukraina.ru hanno fatto confusione tra una dipendente del Servizio di Frontiera e una hostess dell’azienda – trasportatore Ecolines e hanno pubblicato il fake   che alla frontiera è stata rifiutata l’entrata agli ucraini in Bulgaria presumibilmente per l’assenza del visto.

Nonostante l’attuazione di un regime senza visti, una dipendente della frontiera della Bulgaria non ha permesso l’entrata di una famiglia dall’Ucraina, perché una bambina di 12 anni nonostante in possesso del passaporto biometrico, non aveva il visto Schengen,  si riferisce in questo articolo.

In realtà, l’entrata è stata rifiutata dal Servizio di Frontiera a 4 ucraini.

Su Facebook Olga Lenz ha scritto : «Ieri mia sorella con marito, con la figlia di 12 anni e il figlio di 3 anni non hanno potuto entrare in Bulgaria per le vacanze. Hanno comprato i biglietti in anticipo per il bus della compagnia Ecolines, ma la hostess Anna Karpenko non li ha fatti entrare, perché la figlia per la sua età di 12 anni non aveva il visto. Mia sorella, suo marito e il figlio hanno un visto Schengen della Germania. Alla nipote il visto è scaduto proprio prima del regime senza visti».

Ha inoltre affermato: “Abbiamo telefonato persino all’ambasciata bulgara, al servizio doganale – ci hanno sempre detto che si può andare, il regime è senza visti e il bambino ha un passaporto biometrico. Ma, no, l’hostess non l’ha fatta partire.

 

 

 

Presto, la compagnia ha pubblicato una scusa ufficiale:Come risultato da un’indagine della situazione che si è creata, ufficialmente annunciamo, che l’hostess ha fatto un errore nello svolgimento delle sue funzioni. Le regole del regime senza visto funzionano da poco tempo, la mancanza di esperienza ha causato il comportamento incompetente della hostess al momento dell’imbarco Kiev-Varna

 

Nella compagnia hanno comunicato, che loro in nessun caso perseguivano l’obiettivo di impedire ai cittadini dell’Ucraina di utilizzare il regime senza visti, che tutti lo aspettavano da tanto tempo.

Questo viaggio è stato fatto anche dal giornalista di StopFake, che ha confermato di non avere avuto nessun problema ed hanno fatto passare tutti.