Questi video sono stati generati tramite l’intelligenza artificiale. Nel parlamento ucraino non esistono deputati di questo tipo, e i veri deputati non hanno mai rilasciato dichiarazioni del genere.     

Sui social network gli utenti stanno diffondendo video tutti dello stesso formato, in cui i deputati della Verkhovna Rada ucraina apparirebbero mentre prendono la parola dal podio del parlamento e affermano che gli uomini ucraini dovrebbero avere solo due opzioni: il servizio militare o dieci anni di carcere. Queste affermazioni vengono presentate come esempio della «posizione reale delle autorità ucraine» sulla questione della mobilitazione.

Screenshot – facebook.com

In realtà, queste affermazioni non corrispondono alla realtà. Una verifica basata su dati di dominio pubblico mostra che tra gli attuali deputati della Verkhovna Rada dell’Ucraina non figurano persone con le sembianze del «deputato» che appare nei video. Inoltre, né nei comunicati ufficiali della Rada, né nelle dichiarazioni dei gruppi parlamentari, né nei media ucraini autorevoli vi è alcun riferimento a simili dichiarazioni o interventi. 

L’analisi dei video stessi indica che i filmati sono stati creati o modificati in modo sostanziale tramite reti neurali. La voce suona innaturale: con una sfumatura metallica, un’intonazione uniforme e «piatta», priva delle variazioni di volume e timbro tipiche del parlato naturale. Anche la sincronizzazione tra i movimenti delle labbra e il suono è compromessa: la bocca di chi parla non sempre coincide con le sillabe pronunciate, mentre la mimica a volte è in ritardo, a volte anticipa il discorso.

Inoltre, l’interno della sala ripresa nel video non corrisponde alla vera sala delle sedute della Verkhovna Rada dell’Ucraina. La forma e il colore del podio, così come lo sfondo alle spalle del «presidente», differiscono da quelli del vero podio presente in Parlamento, come si può notare dalle foto e dalle trasmissioni video delle sedute reali della Rada.

Screenshot – foto della tribuna originale del Parlamento

Questo è un ulteriore indizio del fatto che il video non sia la registrazione di un vero intervento del deputato, ma che si tratti di un contenuto generato artificialmente. L’uso dell’intelligenza artificiale nella creazione dei video è stato rilevato anche da strumenti specifici, come AIorNot.

Screenshot – aiornot.com

In precedenza, StopFake aveva smentito la notizia falsa secondo cui nessun deputato ucraino si sarebbe recato di persona a difendere il Paese.