La Russia acquista 49.000 bandiere per i caduti

La notizia è di quelle destinate a far rumore o comunque ad alimentare le preoccupazioni dell’Ucraina in primis e dei paesi occidentali in seconda battuta.

Oggi Gazeta.ru ha pubblicato un articolo circa l’acquisto da parte del Ministero della Difesa Russo di 49.000 bandiere da utilizzare per gli onori militari ai soldati caduti, per intenderci la bandiera che viene posta sulla bara del soldato e consegnata poi alla famiglia del caduto dopo la sepoltura.

Si tratta di una spesa globale di 36 milioni di rubli per paramenti militari ed altri amenicoli. La cifra più consistente però è relativa alla fornitura di 49.000 bandiere, da sola assorbe 26 milioni di rubli

Sono ovviamente iniziate le verifiche del caso direttamente sul sito governativo russo e abbiamo avuto la conferma di quanto riportato dal giornale Gazeta.

La spesa risulta sproporzionata se si pensa che durante la guerra in Afghanistan l’Armata Rossa contò 14.453 caduti in combattimento.

Solo l‘anno scorso il Ministero della Difesa aveva già ordinato più di 10 mila medaglie per i soldati russi che si sono erano distinti in Siria, un numero definito da molti spoporzionato in quanto lo stesso Ministero della difesa aveva più volte sostenuto che il contingente russo in Siria era di poche centinaia di uomini.

Un’interlocutore di Gazeta.ru tenta di dare una spiegazione “queste bandiere non sono solo per coloro che sono coinvolti in operazioni militari nel nostro tempo ma anche per coloro morti in passato servendo l’esercito e la bandiera viene trasferito ai parenti.

E’ interessante notare che il Ministero della Difesa russo ha riportato che il dipartimento militare aumenta ogni anno i costi della sepoltura e dei servizi rituali. Così, secondo il Ministero della Difesa, nel periodo 2013-2015 l’agenzia ogni anno ha assegnato per le spese alla voce “Compensazione delle spese funerarie” circa 5 miliardi di rubli. Nel 2016, la quantità di spese funerarie è aumentata a 5,9 miliardi di rubli. Nel 2017 si prevede di spendere fino a 6,3 miliardi di rubli. Il Ministero della Difesa ha giustificato la crescita di queste spese a casua dell’inflazione.

Il Dipartimento di informazione e comunicazione del Ministero della Difesa ha inoltre riferito che le Bandiere nazionali della Federazione Russa vengono acquistate anche per i funerali dei veterani della Grande Guerra Patriottica (ndr che occhio e croce non dovrebbero essere più moltissimi), per coloro che furono insigniti di “Eroe dell’Unione Sovietica e della Federazione russa”, “Cavaliere dell’Ordine della Gloria”, “veterani di guerra”, i titolari di cariche pubbliche della Federazione Russa, i cittadini con meriti speciali allo Stato così come altre categorie di cittadini, il cui elenco è determinato dalla normativa vigente.

Nonostante queste giustificazioni la domanda che un pò tutti si fanno è perchè la Russia abbia deciso di acquistare un numero così elevato di bandiere da utilizzare per le funzioni funebri dei suoi soldati ? Hanno intenzione di effettuare un’offensiva militare dove prevedono decine di migliaia di morti ?

Forse questo acquisto mira proprio ad instillare questa domanda nell’occidente, una forma di pressione psicologica per incutere timore in un Europa già ampiamente terrorizzata, una forma di guerra psicologica che va a supportare la grande campagna di propaganda che da mesi sta lavorando nel vecchio continente.