Chi siamo

L’organizzazione non governativa Media Reforms Centre è una piattaforma educativa fondata dalla Scuola di Giornalismo Mohyla, con l’obiettivo di introdurre in Ucraina elevati standard di formazione giornalistica, aumentare il livello di alfabetizzazione mediatica e informare sui pericoli della propaganda e della diffusione di informazioni false (fake news) nei media.

Fin dalla sua nascita, il MRC lavora all’implementazione degli standard occidentali del giornalismo in Ucraina e al miglioramento della media literacy di diversi pubblici – dagli studenti e giornalisti fino ai cittadini comuni che desiderano consumare i contenuti mediatici in modo critico e responsabile. A tal fine organizziamo seminari di fact-checking per giornalisti e docenti di giornalismo delle università ucraine, e formiamo studenti, blogger e attivisti civici provenienti da diverse regioni dell’Ucraina e da altri Paesi.

Restiamo costantemente aggiornati sulle tendenze contemporanee dei media e partecipiamo a ricerche internazionali nel settore. I nostri esperti sono partecipanti regolari a conferenze e forum internazionali e intervengono come relatori nelle principali discussioni sulle questioni più rilevanti dei media contemporanei.

Nel 2014, l’organizzazione “Media Reforms Centre” è diventata un leader nella lotta contro la propaganda. Il nostro progetto di punta, StopFake, è oggi conosciuto dai professionisti dei media in tutto il mondo. Non solo individua casi di diffusione di informazioni false sugli eventi in Ucraina, ma ha anche di fatto avviato una discussione internazionale su come contrastare questo fenomeno deplorevole.

Il sito di fact-checking StopFake.org è stato lanciato il 2 marzo 2014. I suoi fondatori sono stati docenti, laureati e studenti della Scuola di Giornalismo Mohyla e del programma per giornalisti e redattori Digital Future of Journalism. Al progetto si sono uniti giornalisti, redattori, programmatori e traduttori – tutti coloro a cui stava a cuore il destino dell’Ucraina e del suo popolo durante l’occupazione della Crimea e la guerra nel Donbass.

All’inizio, l’obiettivo principale della comunità era verificare e smentire le informazioni distorte e la propaganda riguardante gli eventi in Ucraina diffuse dai media. Successivamente, il progetto si è trasformato in un hub informativo in cui il fenomeno della propaganda del Cremlino viene analizzato in tutti i suoi aspetti e manifestazioni.

Oltre all’impatto della propaganda sull’Ucraina, cerchiamo anche di studiarne i metodi di influenza su altri Paesi e regioni – dall’Unione Europea agli Stati dell’ex Unione Sovietica.

Il nostro team cresce costantemente: si uniscono professionisti dei media che verificano, modificano, traducono e diffondono informazioni in 14 lingue: russo, inglese, ucraino, spagnolo, rumeno, bulgaro, francese, italiano, olandese, ceco, serbo, turco, tedesco e polacco.

I nostri contenuti possono essere letti sul sito, visualizzati online e sui canali televisivi locali in Ucraina, ascoltati tramite podcast e programmi radiofonici, letti nel giornale “Il tuo diritto di sapere” e seguiti sui social media.

Desideriamo sottolineare che il progetto StopFake.org non è in alcun modo collegato né finanziato da organizzazioni governative ucraine. Siamo un’organizzazione giornalistica il cui obiettivo principale è la verifica delle informazioni, il rafforzamento della media literacy del pubblico e la promozione di una chiara distinzione tra giornalismo basato sui fatti e propaganda.

Raggiungiamo questi obiettivi non solo smentendo singole fake news, ma anche creando un archivio della propaganda, analizzando tali informazioni, conducendo corsi di formazione sulla verifica dei fatti per diversi gruppi interessati e partecipando a conferenze e seminari.

La squadra del progetto StopFake:

Ruslan Deynychenko (Direttore esecutivo, produttore di programmi televisivi russi)

Yevhen Fedchenko (Direttore responsabile)

Viktoriia Romaniuk   (Vice caporedattore, produttore di Ukrainian TV Digest)

Yurii Panin (Direttore tecnico) 

Il team del progetto StopFake comprende: Hanna Deynychenko, Alina Mosendz-Manser, Oksana Pinsker, Oksana Poluliakh, Irena Halupa, Olena Churanova, Olga Yurkova, Alla Radniuk, Pavel Bobolovych, Wojtek Pokora, Wojciech Mukha, Halyna Szymanska-Geyer, Artem Laptiev, Sonya Dimitrova-Martyniuk, Oleksandr Zamkovoy, Karina Dutchak, Mykhailo Koltsov, Yaroslava Lavreniuk, Alla Lazareva, Pyotr Bobolovych.

METODOLOGIA StopFake

ETICA E STANDARD

Il team di StopFake è stato tra i primi a sviluppare e applicare principi già esistenti di fact-checking per contrastare la disinformazione e rafforzare la resilienza contro influenze mediatiche dannose. Il nostro metodo lo chiamiamo MAD (monitoring, archiving and debunking).

Definendo i confini dell’ecosistema di diffusione delle informazioni false e analizzandone l’impatto sul pubblico ucraino, negli ultimi 12 anni StopFake ha maturato una vasta esperienza nel lavoro con esempi di disinformazione russa.

Le “fake news” diffuse dai media russi sono diventate la principale area della nostra attività di fact-checking.

La nostra politica editoriale si basa sui principi internazionali di etica professionale nel giornalismo, che includono il diritto a informazioni accurate e verificabili.

Con l’obiettivo di internazionalizzare gli sforzi nel campo della lotta alla disinformazione, nel 2016 StopFake.org è entrato a far parte della rete First Draft come partner principale.

First Draft è una rete globale di organizzazioni mediatiche che collaborano per migliorare la qualità del giornalismo online.

Il 22 febbraio 2020 StopFake.org è entrato a far parte dell’International Fact-Checking Network (IFCN).

Nel nostro lavoro ci orientiamo ai Principi dell’IFCN.

Eventuali osservazioni e suggerimenti riguardanti il lavoro di StopFake possono essere inviati direttamente all’IFCN. Maggiori informazioni sono disponibili qui.

Le basi del nostro approccio sono presentate nella Politica editoriale di StopFake.

Tutti i fact-checker di StopFake hanno inoltre sottoscritto la Carta internazionale dell’etica giornalistica (nota come “Dichiarazione di Bordeaux”) e si basano su questi principi nel loro lavoro.

FINANZIAMENTI DEL PROGETTO FORNITI DA:

Fondazione Internazionale Rinascimento,

National Endowment for Democracy, USA,

Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca,

Ambasciata del Regno Unito in Ucraina (2015-2019),

Foreign & Commonwealth Office (2015-2019),

Sigrid Rausing Trust,

National Democratic Institute,

Fondo German Marshall.

StopFake Budget

Politica di correzione

L’onestà è importante per noi. Per questo motivo, quando commettiamo errori, li riconosciamo e cerchiamo di correggerli il più rapidamente possibile.

I lettori che individuano un errore possono inviare una e-mail al seguente indirizzo dedicato: [email protected], indicando chiaramente il link alla pubblicazione, il titolo dell’articolo, la sezione (ad esempio “Notizie”) e una breve descrizione del problema.

Se trovate qualche informazione falsa siete pregati di segnalarcelo via e-mail [email protected].

La presente Informativa sulla privacy descrive come StopFake raccoglie, utilizza e protegge le informazioni ottenute dagli utenti del nostro sito web StopFake.org (“Sito”), dei servizi chatbot di StopFake e di altri prodotti multimediali. Utilizzando il sito e i servizi chatbot di StopFake, l’utente accetta i termini stabiliti in questa informativa.

Qui potete trovare un resoconto dettagliato delle nostre attività nel periodo 2016-2017 (in inglese): scaricamento.

Qui è possibile consultare il rapporto dettagliato sulle nostre attività per gli anni 2018–2019 (in lingua ucraina e inglese): scaricamento.