Fake: Nessuna pressione armata sui Crimeani, che non sostenevano la separazione della Crimea

I media si sono precipita a confrontare la vicenda della Catalogna con la Crimea nel periodo della annessione del 2014 e il cosiddetto "referendum".
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Lo zar Putin alla campagna d’Italia

Si teme che alle elezioni Mosca possa ripetere quanto già fatto in Germania, Francia e Usa. Destabilizzare il nostro Paese significherebbe mettere in crisi l’Ue Nel judo anche l’atleta più debole, usando una…

StopFake #152 con Irena Chalupa

L'ultima edizione di StopFake News con Irena Chalupa. Tra la disinformazione che ha debuttato questa settimana: le armi ucraine inondano in Polonia, l'Ucraina per essere diventato un mercato nero per i…

Russiagate, anche su Google e YouTube le pubblicità per influenzare le elezioni americane

Lo rivela il Washington Post: “Spesi migliaia di dollari per creare disinformazione” Non solo Facebook e Twitter.

Fake: L’Europa ridicolizza Ucraina e Stati Uniti e rivela la verità sul ponte di...

Il portavoce e il rappresentante dell’Europa, così come alcunii media europei hanno nuovamente utilizzato la piattaforma AgoraVox.

Fake: Il Ministero della Salute dell’Ucraina autorizza la vendita degli organi

Il Ministero della Salute dell’Ucraina nel 2018 prevede di attuare un progetto pilota per un trapianto di rene da un donatore non consanguineo.

Mosca ha fatto operazioni di disinformazione anche in Catalogna

Lo sostiene una ricerca di DFRLab: il ruolo dei media finanziati dal Cremlino, la presenza di bot, la viralizzazione anomala dei tweet di Assange Soltanto tra l’11 e il 27 settembre il network del Cremlino…

StopFake #151 con Romeo Kokriatsky

In questa edizione settimanale militanti ISIS dall'Ucraina, la nuova legge sulla lingua ed il fake sulle fabbriche del Presidente https://www.youtube.com/watch?v=S_vGUwPN994

Fake : folla di ucraini in Crimea per le vacanze

«RIA Novosti» ha pubblicato la dichiarazione dei rappresentanti della guardia di frontiera dell'FSB russa presenti sulla penisola occupata nella quale si dichiara che "gli ucraini continuano ad andare in Crimea, nonostante la fine di fase attiva della stagione di vacanze".

Oggi Barcellona, domani Milano e Venezia

"Nel XXI secolo si nota la tendenza di cancellare la differenza tra lo stato di guerra e di pace. Le guerre ormai non vengono dichiarate e quando iniziano si svolgono non con il solito schema.