L’immagine è stata generata o modificata tramite l’intelligenza artificiale (IA). La falsità è evidente anche dalla numerazione delle righe nella dichiarazione: il Canada ha abbandonato questo formato già nel 2019.
Sui social media sta circolando l’immagine di quella che sembrerebbe una dichiarazione dei redditi canadese, in cui le voci «Supporting Ukraine» e «Rebuilding Ukraine», per un importo complessivo di 13.000 dollari, sono evidenziate con un pennarello giallo. L’immagine viene presentata come prova del fatto che i contribuenti canadesi siano tenuti a pagare una «tassa ucraina» separata. Il motivo di questa nuova ondata di diffusione è stata la firma, il 10 settembre 2026, di una dichiarazione sul centenario del partenariato tra Canada e Ucraina. Anche la portavoce ufficiale del Ministero degli Esteri della Federazione Russa, Maria Zakharova, ha affermato che «i cittadini canadesi» prima o poi si chiederanno «perché i loro soldi non vengono spesi per la sanità e le strade, ma per una guerra dall’altra parte del mondo».


StopFake ha verificato l’immagine utilizzando diversi servizi di verifica. Il servizio ImageWhisperer, ad esempio, ha emesso il verdetto «AI-Generated» (generato dall’intelligenza artificiale). Il servizio non ha rilevato né metadati della fotocamera né tracce dell’immagine in rete prima della sua diffusione. I modelli di rilevamento del fotomontaggio (Sparse-ViT — 99%, IML-ViT — 95%) hanno individuato una forte alterazione proprio nelle righe 420 e 422, dove sono inserite le frasi relative all’Ucraina. Il servizio di verifica di OpenAI ha identificato l’immagine come creata utilizzando gli strumenti di OpenAI e ha indicato che ciò è confermato dai segnali rilevati.


La contraffazione è rivelata anche dalla numerazione delle righe nella dichiarazione. Nell’immagine viene utilizzata una numerazione a tre cifre per le righe della dichiarazione T1. Il Canada ha abbandonato tale sistema a partire dall’anno fiscale 2019, passando a numeri a cinque cifre. L’Agenzia delle Entrate canadese (CRA) precisa espressamente che l’attuale riga 42200, fino al 2019, era denominata riga 422. La vecchia numerazione e gli importi relativi agli anni più recenti presenti nello stesso documento indicano che tale dichiarazione non è mai esistita.
Le righe 420 e 422 in realtà hanno un significato completamente diverso. Nella vecchia numerazione, la riga 420 corrispondeva all’imposta federale netta, mentre la riga 422 al rimborso dei contributi sociali. Nella dichiarazione attuale, sotto questi numeri (42000 e 42200) figurano le stesse voci. Accanto a esse figurano le righe relative ai contributi al piano pensionistico e all’assicurazione contro la disoccupazione sui redditi da lavoro autonomo, nonché all’imposta provinciale. Nella dichiarazione dei redditi canadese non vi sono righe relative all’Ucraina o ad altri Stati esteri.
Anche altre righe non corrispondono. La voce “Canada employment amount” nell’immagine è contrassegnata dal numero 312, sebbene fino al 2019 questa voce avesse il numero 363 (attualmente è 31260).
In Canada, gli aiuti all’Ucraina sono finanziati dal bilancio federale generale, proprio come qualsiasi altra spesa pubblica. Non esiste un’imposta specifica né un contributo obbligatorio a tal fine. Le donazioni private dei canadesi a favore delle organizzazioni benefiche ucraine sono volontarie.
Per quanto riguarda la dichiarazione sul partenariato centenario tra il Canada e l’Ucraina, si tratta di una dichiarazione d’intenti. Le parti hanno concordato di concludere l’accordo sul partenariato centenario entro dicembre 2026, in occasione del 35° anniversario del riconoscimento dell’indipendenza dell’Ucraina da parte del Canada: il Canada è stato il primo Paese occidentale a compiere questo passo. Il «The Globe and Mail» definisce gli accordi firmati a Calgary non vincolanti.
L’interpretazione russa omette inoltre di sottolineare che la partnership è vantaggiosa per il Canada stesso. Secondo quanto riportato da *The Globe and Mail*, l’industria della difesa canadese trarrà beneficio da una serie di accordi: è prevista una cooperazione intergovernativa a lungo termine per la produzione congiunta di sistemi senza pilota, sistemi di difesa contro i droni e munizioni, sulla base dell’esperienza ucraina e delle capacità produttive canadesi.
Zakharova presenta gli aiuti all’Ucraina come uno spreco irrimediabile del denaro dei contribuenti «per la guerra». Secondo i dati del governo canadese, dall’inizio dell’invasione su vasta scala il Paese ha stanziato all’Ucraina oltre 25,5 miliardi di dollari canadesi sotto forma di aiuti di vario tipo, tra cui oltre 13 miliardi di sostegno finanziario diretto. Una parte significativa di questa somma non consiste in donazioni, ma in prestiti. Come ha accertato The Canadian Press, dei 12,3 miliardi di dollari di aiuti finanziari stanziati fino ad agosto 2025, circa 12,1 miliardi erano costituiti da prestiti, la maggior parte dei quali dovrà essere rimborsata entro 10 anni.
Inoltre, il Canada ha stanziato 5 miliardi di dollari attraverso il meccanismo G7 ERA, che utilizza i proventi derivanti dal congelamento degli attivi sovrani russi. In altre parole, una parte del sostegno canadese all’Ucraina viene di fatto finanziata proprio con denaro russo, e non canadese. L’aiuto militare complessivo per l’intero periodo è ammontato a circa 8,5 miliardi di dollari.
In precedenza, StopFake aveva smentito la notizia manipolata secondo cui il Canada avrebbe «cambiato idea» sulla consegna all’Ucraina di mezzi militari riparati, nonché quella secondo cui il Canada avrebbe sostenuto una «mobilitazione massiccia» in Ucraina.



